STORIA

Il sito web di AMLA, come tutti i siti internet, è naturalmente rivolto più al futuro che al passato ed è indirizzato alla programmazione e a questioni concrete, come indirizzi, recapiti, link utili etc; tuttavia, un’Associazione come AMLA, fondata nell’ormai lontano 1997, ha alle spalle un non breve passato che è bene ricordare per tutti coloro che non c’erano e per coloro che verranno.

La data di fondazione, con firma dell’atto costitutivo presso il notaio, è l’8 ottobre 1997. In realtà si resero necessarie due sedute di firma perché i 13 Soci fondatori non riuscirono a trovare una data da tutti condivisa, non sconfessando così nemmeno in quell’occasione la consolidata prassi lavorativa…… Insomma, le date di fondazione in realtà furono due.

Per la “storia” essi furono Giuseppe Ruggero (primo Presidente), Franco Marozzi (a lungo Segretario), Fatma Bozzato, Carlo Candotti, Giuseppe Deleo, Giorgio Della Croce, Antonio Flores, Alfredo Franco, Marco Giannini (primo Segretario), Emilio Palestrini, Roberto Paoletti, Giovanni Persich e Giovanni Ruggiero.

Ma prima di arrivare a quella data, c’erano stati mesi di lavoro preparatorio.

Nella primavera del 1997 si erano infatti tenute alcune prime cene, definite da qualcuno addirittura “carbonare”, in occasione delle quali alcuni colleghi “visionari” avevano gettato le basi di un’iniziativa che a quel tempo poteva dirsi certamente innovativa: quella di riunire sotto un’unica bandiera decine di liberi professionisti di Milano e provincia, unitamente ai colleghi universitari, in un’ Associazione di pari, con il condiviso obiettivo di salvaguardia della disciplina medico-legale.

Naturalmente qualche diffidenza iniziale ci fu.

Tuttavia, la coesione fu poi raggiunta grazie all’opera di molti Soci, primo fra tutti il Dott. Giuseppe Ruggero che fu l’anima di questo progetto, ricoprendo per molti anni la carica di Presidente, e senza la cui volontà di ferro oggi AMLA non esisterebbe.

Tra i Soci fondatori sicuramente va ricordata anche l’opera di Giovanni Persich che fu abile e generoso trait d’union con gli universitari, tra i quali vanno menzionati Antonio Farneti e Franco Mangili, che da subito aderirono ad AMLA collaborando fattivamente.

Nei mesi preparatori fu redatto lo Statuto che, ad eccezione di marginali modifiche, è tuttora in vigore; questo prevedeva all’inizio un Consiglio Direttivo costituito dai Soci fondatori che sarebbero rimasti in carica per i primi quattro anni per evitare eventuali stravolgimenti ideologici. Questa clausola prudenziale si rivelò poi del tutto superflua perché, ad oggi, nessuno ha mai voluto rivoluzionare scopi e obiettivi della nostra Associazione.

Sin dall’inizio si decise, inoltre, di introdurre la categoria dei Soci Aggregati al fine di coinvolgere gli specialisti di altre discipline e far sì che l’Associazione fosse un momento di crescita e convergenza professionale.

Dopo la presidenza di alcuni anni di Giuseppe Ruggero si ebbe l’elezione dell’attuale Presidente Prof. Riccardo Zoja; i Segretari che si sono succeduti dopo Marco Giannini furono Alberto Bogoni, Claudio Mecacci, Franco Marozzi e infine Raffaella Stucchi.

L’esordio pubblico fu il 24 marzo 2000 quando fu organizzato, con uno sforzo non indifferente, un convegno presso l’Aula Magna del Tribunale di Milano su “Il danno biologico da invalidità temporanea”. Fu un successo e fu proprio questo evento a porre le basi dell’attuale metodologia di valutazione del danno biologico temporaneo.

Da allora AMLA ha sempre perseguito il duplice fine di difesa della professione e di aggiornamento scientifico-giuridico, organizzando plurimi convegni su scala nazionale e regolari eventi serali di aggiornamento per i Soci con accreditamento ECM (che nemmeno la pandemia ha interrotto).

L’iniziale attività divulgativa con invio ai Soci di AMLA NEWS (di cui sono stati prodotti circa 60 numeri) è stata poi negli anni sostituita dalla incessante e preziosa opera del collega Carlo Bernabei.

Ad AMLA va inoltre riconosciuta l’iniziativa di unificare le Associazioni già esistenti sul territorio, stimolando così la fondazione della FAMLI (Federazione Delle Associazioni Medico-Legali), il cui primo Presidente fu proprio il Prof. Antonio Farneti.

AMLA si pregia infine di aver redatto e pubblicato le “Norme di comportamento nell’attività medico-legale”, vero e proprio codice deontologico dell’esercizio professionale medico legale, aggiornato nel 2022.